Poesie

  • A Tiziana

    Punti luminosi laggiù, di blu cobalto e di rossi scarlatti,
    fili lucenti lanciati ad intrecciare i tuoi.
    Soffici i sogni e le nostre mani sempre più strette.
    Sorrisi si ! … ed ancora li i nostri sguardi.

    Sergio
  • La chiamano tristezza

    Come un liquido ingombrante scende,
    scivola e prepotente s’insinua nel mio umore.
    Grigio silenzio .. tutto intorno l’umido
    mi penetra come d’inverno.
    La chiamano tristezza !.......
    Trattengo il respiro, troppo lo spazio intorno
    e con le mani premo le mie orecchie,
    per attenuare il rumore di questo assordante silenzio.
    Come se nemmeno fosse mia la gola, mi duole,
    mentre il nodo preme e ingombrante
    la pece continua a scendere.
  • Mia madre,

    Nel buio, molte luci di stelle additai .
    Navigando sempre per nuove direzioni e
    molti furono gli anni.
    D’improvviso scesero anche le gioie
    a stipare la mia anima.
    Ma i giorni di vera felicità io bimbo ricordo………
    Appiccicato alla gola il sapore dello zucchero filato,
    ruotavano immense le luci nel parco, mentre
    di ansia straripava il mio petto, così,

    stretto, stretto alla mano che tanto mi rassicurava.
  • Vibrazioni all’amore

    L’affanno vorresti occultare ed
    i tuoi ricci sono li ancor più a scomporre la quiete,
    mentre colori d’artificio agitano il tuo sguardo.
    L’aria è frizzante intorno a te….
    Nuovi i palpiti come fossero esplosioni,
    violenti e luminosi i tuoni, a squarciare la tua anima.

    E tu, ignara e sbigottita,
    vorresti smantellare le tue vibrazioni d’amore ?
 
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